lunedì 14 maggio 2012

State Attenti!

Vi invito a riflettere ed informarvi bene quando cercate notizie sul web. Spesso ricorriamo a strumenti di ricerca, sicuri che qualcuno prima di noi possa aver avuto lo stesso problema... non fermatevi alla prima lettura! Al web accedono tutti ed ognuno è libero di esprimere la propria opinione (per fortuna) sta a noi differenziare la pupù dal cioccolato!
Abbiamo già affrontato il tema "falsi esperti in rete", persone che si fingono veterinari, educatori, comportamentalisti, etc e he in realtà di cani forse ne hanno visto uno in tutta la loro vita. Uno sguardo attento può scovare al volo questi personaggi, ma delle volte può succedere che ricercatori finiscano sulla pagina sbagliata prendendo per buono un consiglio che potrebbe rivelarsi dannoso per sé stessi, per il proprio cane e per le persone che ci circondano. Vi invito quindi, se avete qualche problema, a rivolgervi ad esperti "FISICI" e non virtuali. Un consulto iniziale può andare bene, purché siate in grado di ricercare ed approfondire l'argomento.
Da qualche giorno yahoo answer nella sezione cani è invasa da risposte cretine di una certa utente che si spaccia per "animalista", che è contro la sterilizzazione e che il cane maschio "castrarlo no, sterilizzarlo si!".
Vi saluto linkandovi la testimonianza con tutto il rispetto per le persone coinvolte.

venerdì 4 maggio 2012

Perplessità...

Comunicazione importante
Da quando ho inserito questa pagina sul mio sito mi sono resa conto che moltissime persone cercano informazioni su questa terribile malattia. Questa è una cosa che mi sta spaventando molto soprattutto perchè non comprendo se la ricerca è dettata dalla voglia di informarsi o se chi cerca ha un cavalier che mostra segni di possibile sirigomielia. Se fosse che le persone che cercano lo fanno perchè hanno paura che il proprio cavalier abbia problemi legati a questa malattia allora con terrore dico che i casi in Italia non sono così pochi come molti sostengono ma sono molti di più. Questa disinformazione è terribile perchè non ci da la possibilità, ne a noi appassionati ma nemmeno agli allevatori, di valutare correttamente la reale frequenza della malattia dei cavalier king charles spaniel italiani e soprattutto senza la conoscenza dei soggetti affetti non si può risalire al loro pedegree, ai loro parenti e fare una statistica reale. Ed è per questo che vorrei chiedere a tutte le persone che arrivano qui e che sospettano una forma di idrocefalopatia di contattarmi a info@mycavalierking.com, naturalmente i dati non verranno divulgati senza il vostro espresso consenso.

Dopo aver letto ciò sul sito http://www.mycavalierking.com/siringomielia-idromielia.htm ho subito scritto una mail incollandoci dentro quella che avevo scritto un attimo prima al mio veterinario; fate attenzione alle cose che sottolineo:
Buongiorno!!! Sono capitata ne suo sito dopo aver cercato “siringomielia” su google... le faccio una copia-incola della mail che ho appena girato al mio veterinario di fiducia... il cavalier in questione non è mio, ma di una cliente (mi occupo di educazione)... Nei cani di un anno e mezzo si possono verificare già dei “sintomi”?

la mail con i dettagli:
“ciao! tutto bene? volevo chiederti una cosa veloce.... è tanto frequente la siringomielia nei cavalier provenienti dalla slovenia? ho una cliente a cui sto seguendo la cagnina (1 anno e mezzo) che ha problemi che non riesco a spiegarmi.... passeggia e ogni tanto sbava senza motivo... capita lo faccia prima e dopo aver mangiato erba (mi fa pensare a nausea)...
NON HA PROBLEMI VISIBILI DI STRESS o PAURE... ovvero sbava tantissimo, ma passeggia allegramente. (ha la pettorina e non tira così tanto da provocarsi fastidio). Capita si rincorra la coda, capitano scatti improvvisi e prurito (non ha parassiti)... per il resto è una cagnina normale...
Cosa ne pensi? Stiamo indagando da un pò su fattori che possano scatenare disagi in passeggiata ma NULLA!! e poi, ripeto, NON MOSTRA DISAGI oltre a questa bava eccessiva... e non succede sempre. ammettendo avesse mal di pancia si noterebbe anche vedendola... no? è una cagnina attiva, non esageratamente da scatenare salivazione, non c’entra il cibo, non c’entrano paure e non c’entra il luogo. cosa mi puoi dire? Baci, Jessica.." 

Cordiali Saluti

Bene, ora vi copio la risposta...

"Buongiorno, allora leggendo i sintomi non penso possa trattarsi di siringomielia anche se solo una risonanza potrebbe escluderla. La bava potrebbe dipendere secondo me da un fattore di stress [caxxo ho scritto che non è stress!!!], immagino venga dall’est [ho scritto che arriva dalla Slovenia, non c'è nulla da immaginare] per cui potrebbe essere a disagio con altri cani [ho scritto che non ha disagi di nessun tipo] visto che, vado ad intuito, possa essere stata tolta dalla mamma prima dei due mesi [ma va???]. Per vedere se la salivazione possa dipendere da questo basterebbe portarla in un campo di addestramento e vedere se inizia a sbavare oppure basterebbe uno sgambatoio [e non ci ho provato a vedere reazioni altri cani? ok, non lo avevo specificato]. Per quanto riguarda il rincorrersi la coda potrebbe essere sempre associato ad un disagio [ancora!??] oppure ad un comportamento ossessivo compulsivo ma se è cucciolo [ma se ho scritto che ha un anno e mezzo!], non sarebbe il primo cucciolo che si rincorre la coda e per questo immagino che l’educatore possa aiutarla [ho anche scritto che mi occupo di educazione]. Il grattamento è l’unico sintomo che potrebbe ricordare i sintomi della siringomielia ma prima di questo indagherei se il cane ha un’otite, spesso questi cani soffrono di otiti interne oppure sua allergico alle punture di pulci e quindi anche se non ne ha, la pulce si appoggia pizzica, muore ma al cane ha già provocato una reazione allergica. Comunque la visita da un neurologo potrebbe certamente essere di aiuto. Cordiali Saluti xxx"

GRAZIE1000 -.-"

lunedì 30 aprile 2012

Cani per moda? Perché visti in tv? Informatevi prima!

Da "TI PRESENTO IL CANE"

Il VERO Standard dell’…Akita
ASPETTO GENERALE: è un cane di grande taglia, ben proporzionato, che se la tira moltissimo. Secondo lo Standard “ha grande nobiltà e dignità anche se modesto”.
Commento allo Standard: modesto CHI? Quando, dove, in che film?
Prova soltanto a non scioglierti in complimenti quando te ne trovi uno davanti: te la giurerà per la vita.
Prova a guardarne uno quando entra sul ring di un’esposizione, ma anche solo quando entra in un recinto con altri cani al parchetto. Immediatamente assume postura, espressione e mimica corporea che esprimono un solo ed unico concetto: “So’ er mejo, il resto è plebaglia”.
Dopo aver espresso il concetto, se non è al parchetto e se non è al guinzaglio, tende ad andarsi a mangiare gli altri maschi. 

giovedì 19 gennaio 2012

Cibi Velenosi: Uva e Uvetta

Visto che siamo sotto le feste Natalizie volevo approfittare per mettervi in guardia da panettoni e dolciumi che contengono uva, in particolare l'uvetta passa. "Alcuni test hanno dimostrato che se ingerita già in piccole dosi, 6/7 acini, può essere tossica".

"Uva e uvetta sultanina, pare siano tossiche per gli animali domestici, inclusi gatti, cani e furetti. Il particolare agente tossico e il meccanismo d’azione sono sconosciuti e si suppone che la tossicità sia causata da qualche sottoprodotto del processo digestivo di uva/uvetta. L’effetto finale di un’overdose di uno di questi alimenti è l’insufficienza renale. Il numero di acini sufficiente a far insorgere la tossicità è approssimativamente di 1 per ogni 2 kg. A un cane di 20 kg basterebbero solo 10 acini per assumerne una dose tossica. L’uvetta sultanina, invece, può essere tossica in ragione di 3 ogni 2 kg, o 30 uvette per un cane di 20 kg. I segnali clinici di solito si manifestano dalle 6 alle 24 ore dall’ingestione. I primi segnali sono gastrointestinali, come inappetenza, vomito e diarrea. I segnali di insufficienza renale includono anche vomito e riduzione della quantità delle urine. Come per ogni tipo di intossicazione, il fattore tempo è cruciale. Contattate immediatamente il vostro veterinario se sospettate che il vostro animale possa aver ingerito uva o uvetta. Il trattamento previsto in questi casi serve a prevenire l’assorbimento nel tratto gastrointestinale, inducendo il vomito e somministrando carbone attivo per attaccare l’uva/uvetta digerita nell’intestino. La decontaminazione del tratto gastrointestinale è utile solo se iniziato da entro le tre alle sei ore dall’ingestione. Quanto prima verrà rimossa l’uva/uvetta, tanto più sarà ridotto il pericolo di insorgenza di problemi renali letali. Per alcuni giorni sarà richiesto il ricovero con somministrazione di flebo e medicazioni iniettabili miranti a sostenere la funzionalità renale. I valori renali vengono monitorati quotidianamente. Purtroppo, la prognosi per la guarigione degli animali con insufficienza renale è scarsa. Il miglior consiglio è quello di evitare di dare uva/uvetta al vostro animale. Anche solo una manciata dell’una o dell’altra può rivelarsi un rischio inutile e stupido."


Autore del post: JESSICA

Prevenzione: Pulizia delle Orecchie

La pulizia delle orecchie dei nostri cani è fondamentale per la loro salute e igiene: con una pulizia accurata una volta a settimana si prevengono otiti e cattivi odori.

Ogni anno, soprattutto nelle stagioni umide e fredde, milioni di cani vengono colpiti da dolorose otiti. I principali segnali d'allarme sono lo squotere insistentemente la testa, il cattivo odore e l'eccesso di sporco nel padiglione, l'eccessivo prurito, a volte in casi più gravi i cani si grattano talmente tanto da procurarsi lesioni esterne che a loro volta rischiano di infettarsi e peggiorare la situazione e non è da sottovalutare il pericolo della rottura del padiglione auricolare. I cani più a rischio sono quelli con le orecchie pendule (segugi, bassotti, cocker, per intenderci). Esiste la possibilità, tra i casi più gravi autolesionistici (grattandosi o scuotendo la testa) che ci sia un versamento di sangue tra la cartilagine e la pelle del padiglione (otoematoma) con il rischio per l'animale della perdita di udito.

Dopo questo quadro generale delle possibili conseguenze di un'otite vediamo come prevenire con un'accurata pulizia.
Nei negozi di animali potete trovare prodotti specifici (io mi trovo bene con Clorexyderm OTO), ma su alcuni libri ho letto che anche il latte detergente può andare bene per la parte più esterna. Non sarebbe male eliminare peli in eccesso all'interno dell'orecchio con appositi strumenti di toelettatura o per chi è più pratico con una forbicina (evitate di fare qualsiasi cosa se non ne siete in grado, il vostro veterinario vi potrà aiutare). Non introdurre mai nell'orecchio bastoncini, cottonfioc o qualsiasi altra cosa: usate delle semplicissime garze sterili.

Curiosità
Se al vostro cane piace viaggiare con la testa fuori dal finestrino sappiate che può essere molto pericoloso (otiti, problemi respiratori, congiuntiviti e nel peggio un sasso o un insetto potrebbero lesionare permanentemente gli occhi del vostro cane).

In estate attenzione ad andare nei campi con il vostro amico. I forasacchi sono pericolosissimi e possono addirittura causare perforazione del timpano se finiscono nell'orecchio.


Autore del post: Jessica

sabato 24 settembre 2011

Svezzamento e distacco dalla madre e fratellini

Cedere il cucciolo prima dei 60 giorni?
Età dello svezzamento?
Separare il cucciolo dalla madre prima di un mese?

E' molto importante distinguere questi due momenti, perchè spesso in molti tendono a pensare che "svezzare" un cucciolo COINCIDA col momento in cui questo può essere staccato da mamma e fratellini ed essere introdotto nella nuova famiglia: niente di più SBAGLIATO!
Lo SVEZZAMENTO è il momento in cui il cucciolo inizia a nutrirsi con cibi solidi e ABBANDONA l'assunzione di latte materno, solitamente l'inizio dello svezzamento avviene intorno alle 3-4 settimane d'età: si comincia quindi ad introdurre i primi cibi leggeri parzialmente solidi tramite l'uso di crocchette apposite inumdite con acqua, oppure, tramite omogeneizzati di carne per bambini, se usiamo quest'ultima opzione dopo i primi giorni di omogeneizzati si può aggiungere alla dieta anche carne di manzo macinata finemente e sbollentata.
Con il passare del tempo i cuccioli inizieranno a poppare latte sempre meno frequentemente finchè la mamma non finirà col RIFIUTARLI del tutto, allora potremo dire che i cagnolini sono svezzati, la dieta continuerà quindi con crocchette inumidite con acqua oppure introducendo gradualmente cibi "freschi" se decideremo di usare una dieta casalinga; dovremo quindi aggiungere alle proteine (manzo all'inizio, ma poi anche pollo e tacchino,coniglio) anche i carboidrati (riso o pasta molto cotti), le fibre (verdure e frutta), il pesce, un uovo ogni tanto, mentre i latticini, se ben tollerati dal cane, potranno essere somministrati sotto forma di yogurt magro o ricotta; potremo dare talvolta pane molto secco (rosicchiarlo aiuta molto il cucciolo quando, sui 4-5 mesi, inizia a perdere i denti da latte); le ossa rigorosamente crude e di grosse dimensioni saranno perfette per la pulizia dei denti. Dalla dieta dovranno essere esclusi grassi, fritti, sughi, arrosti, zuccheri; per insaporire potremo usare un filo d'olio d'oliva o una spruzzata leggera di grana o parmigiano.
Per quanto concerne le dosi bisogna SEMPRE rifarsi al parere del VETERINARIO o, se il cane è di razza e proviene da un allevamento specializzato, è sempre una buona cosa chiedere CONSIGLIO all'ALLEVATORE, che conosce la razza meglio di chiunque altro. In genere i cuccioli fino ai tre mesi mangiano 4 volte al giorno, dai tre ai 6 mesi 3 volte al giorno e dopo i 6 mesi due volte al giorno, una volta adulto possiamo anche dare solo un pasto unico serale. Le crocchette se di buona qualità sono un ottimo pasto perfettamente bilanciato che comprende tutti i principi nutritivi di cui un cane ha bisogno per crescere bene (e alle quali non andrebbe aggiunto altro); la dieta casalinga comporta invece il problema che è spesso difficile riuscire a dosare nel modo migliore proteine, carboidrati, fibre, sali minerali ecc.
Questo per quanto concerne lo svezzamento, IL DISTACCO invece avviene dopo ed è il momento in cui il cucciolo PUO' ESSERE ADOTTATO dalla nuova famiglia, per evitare problematiche legate soprattutto all'equilibrio psicologico del cane, anche LA LEGGE ITALIANA( (Ordinanza Ministero della Salute del 6 agosto 2008. Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2008) ha fissato un momento ben preciso per poter togliere i cuccioli dalla mamma, ovvero dopo I DUE MESI d'età (mentre se si tratta di cuccioli importati dall'estero l'età si alza a 3 mesi): nei primi 60 giorni di vita infatti la mamma insegna ai piccoli le regole basilari della socializzazione (ad es. il controllo del morso) che permetteranno loro di imparare ad INTERAGIRE CORRETTAMENTE coi loro simili e con le persone che incontreranno in futuro. E' stato infatti provato che i cuccioli che vengono tolti prematuramente alla madre corrono maggiormente il rischio di crescere con DISTURBI DEL COMPORTAMENTO come iperattività, fobie, ansia e forme più o meno gravi di aggressività.

Ecco alcuni spunti per iniziare lo svezzamento, per il quale, nel caso dei cani di razza, bisogna comunque tener conto anche delle differenti peculiarità di ogni razza:

Autore del post: MADAM

Vaccinazioni e Sverminazione

Quali vaccini?
Quando fare i vaccini?
Richiami dei vaccini?

Fino ai 40 giorni d'età i cuccioli vengono difesi dal pericolo di infezioni e malattie tramite l'assunzione del latte detto COLOSTRO, ovvero il primo latte materno, che contiene gli anticorpi; quando questo cessa la sua "funzione protettiva" arriva il momento di iniziare il ciclo vaccinale. Generalmente i vaccini sono da iniettare in tre fasi: il primo appunto a 40 giorni circa, il secondo dopo 20 giorni e il terzo e ultimo, a 3 mesi d'età. Questi vaccini (detti tetravalenti) difendono il cane da: parvovirosi (gastroenterite), cimurro, leptospirosi. Se optiamo per il pentavalente avremo l'immunità anche da epatite e tosse da canile, dopodiché il cane necessiterà del solo richiamo annuale.
A 20 giorni invece si dovrà iniziare con la sverminazione, che consiste nel somministrare un farmaco che libererà il cucciolo dai vermi intestinali, prassi che va ripetuta diverse volte per assicurarsi che i parassiti siano completamente debellati, solitamente si ripete a 40giorni e sui due mesi si fa un esame delle feci per vedere se è necessaria una terza sverminazione.
Una volta che il cane è cresciuto il veterinario di fiducia deciderà la prassi antiparassitaria, vaccinale per quanto riguarda l'antirabbica (che di solito è consigliato fare dopo i 6 mesi di vita del cucciolo), la filariosi e la leishmaniosi.
L'antirabbica è ritornata obbligatoria dopo anni in cui era stata sospesa, poichè recentemente c'è stato un rigurgito della malattia e molte regioni hanno ripristinato l'obbligo di vaccino (es: Piemonte, Trentino, Veneto, Sicilia, Sardegna) comunque chiedete sempre il parere del veterinario se dovete viaggiare con il cane.
La filariosi è una malattia mortale portata da un tipo di zanzara presente soprattutto nel nord Italia, che colpisce il cuore e che va prevenuta mediante assunzione (da aprile a ottobre) di tavolette masticabili che il cane solitamente gradisce molto o l'iniezione di un vaccino annuale; la leishmaniosi è una malattia trasmessa sempre da zanzare e pappataci presente soprattutto nel centro-sud dell'Italia spesso mortale, curabile solo se presa in tempo, che va prevenuta mediante antiparassitari per uso esterno.


Autore del post: MADAM

lunedì 22 agosto 2011

MICROCHIP, LIBRETTO SANITARIO,PEDIGREE: COSA SONO?

Quanta confusione! Ecco alcuni esempi di domande postate qua e là nel web:
Cos'è il Pedigree?
Chi deve mettere il Microchip?
Il libretto sanitario del cane è obbligatorio?

Il microchip è un chip appunto, che viene inserito sottopelle al cane, all'altezza del collo, e serve per identificarlo, infatti ogni microchip ha un codice formato da una serie di 15 numeri che ha sostituito il vecchio sistema del tatuaggio, serve per l'iscrizione del cane all'anagrafe canina ed è utile in caso di smarrimento o furto dell'animale e come deterrente nel caso il padrone voglia abbandonarlo. Una volta registrato il microchip infatti il cane e quindi il suo proprietario sono facilmente rintracciabili nelle banche dati delle ASL veterinarie.
Per legge il microchip va messo ai cuccioli entro 30 giorni dalla nascita, ma questa prassi viene solitamente seguita solo dagli allevatori mentre i privati scelgono il più delle volte di lasciare l'incombenza ai futuri nuovi proprietari del cucciolo che quindi verrà "chippato" sui due-tre mesi d'età.
Ricordiamo che il microchip è obbligatorio e i propietari dei cani che vengono trovati senza dovranno pagare una multa.
http://www.anagrafecanina.com/

Il libretto sanitario invece viene dato al proprietario del cucciolo nel momento in cui questo inizia il ciclo vaccinale e la sverminazione, è gratuito ed è in dotazione a tutti gli ambulatori veterinari; il vet di fiducia lo compilerà col nome del cane, la razza se è di razza (altrimenti scriverà meticcio) il colore, la taglia, il sesso e il numero di microchip, oltre che con i nostri dati anagrafici. Ogni somministrazione di vaccini e medicinali verrà riportata nel libretto con la data, proprio come una sorta di diario, inoltre ogni volta che il cane è malato o viene eseguito un intervento il vet scriverà la cura fatta e i dati rilevati.
Serve quindi come promemoria del nostro veterinario e a noi serve ogni volta che ci spostiamo ad esempio per andare in vacanza, in modo che, se succede qualcosa al cane, il veterinario del posto sarà aggiornato sul suo stato di salute; inoltre il libretto serve anche per provare alle autorità che il cane è vaccinato e sano, nel caso ci siano controlli (classico esempio: nelle regioni in cui è obbligatoria l'antirabbica il libretto serve per provare che il cane è vaccinato).
Nel caso di un cane comprato all'estero il libretto sarà sostituito dal passaporto UE.
http://www.cucciolando.it/index.php/normative-e-documenti/documenti/156-il-libretto-sanitario

Se libretto e microchip sono obbligatori per qualsiasi cane, meticci compresi, il pedigree è riservato solo ai cani di razza pura; questo documento è la carta d'identità del cane di razza, poichè ci dice da dove proviene (riporta l'affisso dell'allevamento o il nome del privato che l'ha fatto nascere) che razza è, a che gruppo appartiene la sua razza, il colore, il sesso, il numero di microchip e la data di nascita del cucciolo e gli eventuali passaggi di proprietà.
Il pedigree è un documento ufficiale rilasciato dall'enci, lo si può richiedere solo se entrambi i genitori del cucciolo ce l'hanno in quanto esso riporta l'albero genealogico del cucciolo, sia da parte di madre che di padre, fino alla 4a generazione, quindi è la prova tangibile che il cane è di razza pura dato che ne documenta l'avvenuta selezione. Oltre a questo vi possono essere riportati gli eventuali titoli nazionali ottenuti dai "parenti" del cucciolo ed eventuali malattie genetiche all'interno della discendenza.
Il pedigree si può richiedere all'enci (solitamente lo fa il proprietario della fattrice) entro un tempo breve dalla nascita della cucciolata, compilando due moduli e dato che in Italia la burocrazia ha tempi lunghissimi il documento cartaceo effettivo arriverà al proprietario del cucciolo dopo 6-12 mesi dalla richiesta, per questo è buona norma chiedere all'allevatore di mostrare le copie dei moduli compilati per essere sicuri che il cane sia stato registrato all'enci.
E' una leggenda metropolitana da sfatare quella per cui il pedigree serve solo come pass per entrare alle expo, in quanto solo questo documento certifica l'effettiva appartenenza del cane alla razza,è un vero e proprio certificato d'origine che appartiene al cane (come l'auto viene consegnata col libretto incluso, per fare un esempio terra-terra) in quanto per le federazione cinologiche internazionali un cane senza pedigree è un meticcio a tutti gli effetti, anche se riporta le caratteristiche della razza.
Chiunque chieda soldi in più per il pedigree del cane vi sta truffando, perchè questo costa sui 30-40€ all'allevatore per tutta la cucciolata, prezzo che include nel costo del cucciolo, quindi NON si può comprare a parte; purtroppo il chiedere soldi extra è una prassi piuttosto comune soprattutto negli allevamenti multirazza e nei negozi, che oltretutto prensentano spesso documenti stranieri incomprensibili fatti passare per pedigree ma che con esso non hanno nulla a che fare.
Nel caso il cane sia stato acquistato all'estero dovrà essere munito di pedigree export, che poi dovrà essere riconosciuto dall'enci per essere ritenuto autentico.
Esiste infine un altro documento, che può sostituire il pedigree, ed è il pedigree RSR, ovvero un certificato rilasciato dall'enci ad un cane senza pedigree che viene registrato nel registro italiano riconosciuti: i cani che si ritiene appartenenti alla razza ma non hanno pedigree possono partecipare alle expo e venir giudicati, se ottengono buoni voti inizieranno la discendenza e verranno iscritti come capostipiti. E' utile ricordare che non tutte le razze sono ammesse al registro riconosciuti, la lista delle razze ammesse è consultabile sul sito dell'enci.
http://www.retriever.it/pedigree/lettura.asp
http://www.enci.it/

Puoi approfondire l'argomento leggendo gli articoli:
Acquisto cani: Occhio alle TRUFFE! di MADAM
L'originalità del cane di JESSICA

Autore del post: MADAM

venerdì 29 luglio 2011

Contatti Utili

Non tutti sanno dove recapitare una violenza o un maltrattamento di un cane. Molti pensano di rivolgersi all'ENPA, la quale spesso si disinteressa e non interviene poiché, come non tutti sanno, questo ente è più propenso ai propri interessi e sfrutta i lasciti per i propri componenti. Per denunciare maltrattamenti e canili in condizioni disastrate, con la conseguente sofferenza degli ospiti, è bene ricorrere con una telefonata o una email a questo ente: NIRDA che è il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno degli Animali ed è gestito dalla Forestale di Stato.

Il numero telefonico è 06.85230251 il fax è 06.84240060
la loro email nirda@corpoforestale.it
Ovviamente si deve esporre molto dettagliatamente il problema e possibilmente deve essere una persona adulta, lasciando i propri dati. Le denunce anonime, non vengono prese in esame.

Autore del post: LUKY

lunedì 4 luglio 2011

L’Uso del Recinto per Cuccioli

Uno dei primi problemi che si pongono all’arrivo del cucciolo è come evitare che si faccia male e che rovini gli oggetti (mobili, tappeti, divani ecc.) che trova girando per casa, in particolare quando deve restare da solo, un ottimo strumento per ovviare a questo problema è il recinto per cuccioli, ce ne sono molti modelli in vendita nei negozi specializzati sia tradizionali che online, ma se siete in gamba nel fai-da-te potete anche costruirvelo da soli!
Il recinto è molto utilizzato dagli allevatori che tengono in casa le nuove cucciolate per facilitarne la socializzazione e l’abitudine alla convivenza in famiglia ed è spesso consigliato dagli educatori: si tratta di un recinto in maglie metalliche pieghevole e rimovibile, che si può sistemare in qualsiasi stanza della casa e che permette al cane di restare in contatto col nuovo ambiente in cui è stato introdotto e con le persone di famiglia, possiamo infatti utilizzarlo anche nei momenti della giornata in cui siamo in casa ma non possiamo tenere d’occhio il piccolo vandalo. Appena arrivato nella nuova famiglia il cucciolo è completamente spaesato e confuso, quindi nelle primissime notti è utile lasciarlo dormire con noi, ma non nel nostro letto ne tantomeno libero di girare in camera, quindi possiamo posizionare la gabbia nella camera da letto vicino a noi in modo da averlo sottocchio, parlandogli e toccandolo per tranquillizzarlo se è agitato o piange; nella gabbia quindi metteremo la ciotola dell’acqua, un giochino (magari di quelli tipo “kong” da riempire di bocconcini dove il cane deve riuscire ad estrarre il cibo)e un cuscino per farlo star comodo, possiamo anche lasciargli un nostro vecchio indumento che portando il nostro odore, potrà tranquillizzare ancora di più il cane. Col passare dei giorni, una volta che si è ambientato, potremo trasportare definitivamente il recinto in un’altra stanza ( è sempre meglio evitare che il cucciolo si abitui a dormire dove dormono i padroni per una questione di educazione).
In questo modo il cane finirà per vedere questo strumento come una tana sicura e comoda, molto meno solitaria ed estranea di un balcone, più sicura del giardino e soprattutto più confortevole di una stanza chiusa, molti infatti usano relegare il cane in bagno o nella lavanderia quando si assentano, ma una stanza chiusa dà l’impressione al cane di essere abbandonato e inoltre lo tiene lontano dagli stimoli esterni che comunque riceve se messo in un recinto a maglie, praticamente ha la stessa funzione del box per bambini.
Un altro motivo valido per utilizzare questo strumento è che il cane, per natura, non sporca dove dorme e mangia, quindi nel recinto sarà portato a trattenerla il più possibile e questo costituisce un buon “allenamento” durante le settimane in cui dovremo educarlo a sporcare fuori.

Autore del post: MADAM

mercoledì 29 giugno 2011

Prima di prendere un CANE fatevi un esame di coscienza!

1) Lo spazio a disposizione:
NO… al San Bernardo nel mini-appartamento con scala a chiocciola o, se per essere portato al parco, bisogna stiparlo nel baule della Cinquecento.
SI… all'appartamento in città per i cani di piccola taglia e per i cani medio-grandi, se si ha il tempo e la voglia di portarli a correre quasi tutti i giorni.
Molti cani che vivono in giardino sono più sfortunati di quelli che stanno in appartamento perché, spesso, i loro padroni si sentono esonerati dal compito di educarli, farli socializzare e portarli a passeggio...
2) Il tempo a disposizione:
SI.. al cane, ma solo di pelouche, se lavoriamo otto ore al giorno fuori casa e viviamo da soli: nessuna razza è adatta alla solitudine.
SI… al cane abituato a stare qualche ora al giorno in solitudine.
NO… alle razze con lungo e fluente mantello se non abbiamo il tempo e, tanto meno la pazienza, di curarlo come si deve.
3) La pazienza a disposizione:
NO… alle razze con tendenze all'abbaio eccessivo, all'iperattività o con tendenze distruttive (es. terriers) se siamo dei tipi un pochino insofferenti.
NO… a qualsiasi razza canina (meticci compresi) se siamo particolarmente insofferenti: un minimo di pazienza ci vuole sempre per educare un cucciolo.
4) Il "fisico" necessario:
NO… all'esile fanciulla con al guinzaglio il rottweiler maschio ed esuberante: scegliamo un cane che abbia una mole adatta a noi in modo da poterlo gestire con maggior facilità. Se non siamo almeno un po' sportivi no alle razze che sono notoriamente delle grandi camminatrici: dalmata, cani da slitta Golden e Labrador, etc.; in questo caso meglio un bulldog o un carlino.
5) Le competenze cinofile:
Dal mio punto di vista non ha senso definire alcuni cani "impegnativi" e altri non impegnativi. Tutti i cani sono molto impegnativi, tuttavia alcune richiedono più stimoli fisici e mentali o sono meno collaborative di altre. Chiunque abbia un cane deve conoscerne i meccanismi di apprendimento, i segnali, le esigenze. Se pensate che punire il cane o colpirlo siano metodi educativi validi, rivolgetevi immediatamente ad un educatore professionista che vi indichi un metodo per educare il vostro cane evitando inutili stress per voi e per il vostro cane. Alcuni cani possono essere più facili da educare e più collaborativi, come per esempio barboni, collie, cavalier king e golden retriever: queste razze possono essere più indicate per chi è alle prime esperienze cinofile.

Autore del post: LUKY

L'arrivo del nuovo cucciolo, come accoglierlo!

CONSIGLI PRATICI ALL’ ARRIVO DI UN CUCCIOLO IN CASA
Dopo aver deciso di avere un cucciolo (alcune regole sono utili anche per un cane adulto preso in un canile), dovete procurarvi due ciotole, di cui una servirà per il cibo (normalmente crocchette) e l' altra per l' acqua, che dovrà essere posizionata in una zona e lasciata sempre nello stesso posto con acqua fresca. Acquistate una cuccia adeguata alla taglia del cane e qualche gioco adatto e scelto in un negozio per animali, loro prediligono le palline con sonagli. Cercate un veterinario che vi aggrada che visiterete il secondo giorno con il cucciolo per una visita di controllo, facendo più domande possibili. Prima dell' arrivo, controllate che in casa non vi siano oggetti preziosi alla sua portata che possa rompere o mordere, fili elettrici volanti e prese di corrente non a norma o fai da te. Decidete il nome da assegnare e procuratevi una scatola o cesta con sul fondo uno straccio (o meglio un kennel) per il trasporto fino a casa vostra. Ricordatevi che il cucciolo acquistato in allevamento dovrà avere il pedigree ed essere vaccinato, microchippato e possedere il documento per i richiami dei vaccini. Mentre nei canili avrà gli stessi documenti, ma non un pedigree. Arrivati a casa lo poserete sul pavimento e lo lascerete vagare nei locali. Non rincorretelo, non dategli bocconcini, ma lasciatelo in pace che prenda conoscenza con la casa e inizi a socializzare con la famiglia. Se il cane si nasconde sotto ad un mobile, o rimane da solo in una stanza lasciatelo fare e non curatevi di lui per alcune ore. Sarà lui che vi verrà a cercare e non abbiate paura che si perda, lui sente la vostra presenza sia con l'odorato che con l'udito.
L’ingresso in una casa per il cucciolo è una zona nuova e deve prendere confidenza sia con il nuovo ambiente che con i componenti della casa e deve essere lasciato tranquillo. Si sentirà fuori dal suo ambiente congeniale, lontano dalla sua mamma e dai fratellini e sarà molto triste. Non forzatelo e lasciatelo il più possibile tranquillo, date da mangiare e lasciatelo dormire. Potrebbe evitarvi anche per una paio di giorni, ma poi si abituerà. Sarà lui o lei a cercarvi e soltanto allora potrete giocare o coccolarlo. I cani vivono assieme ad una famiglia e non si devono segregare su balconi o giardini. Non aspettate giorni se il cane ha dei problemi, vomito, dissenteria o si dimostra diverso e stanco per nulla, ma andate subito dal veterinario e se non potete, telefonate.
Puoi approfondire l'argomento leggendo l'articolo "Anzichè perdere tempo al computer, non sarebbe meglio CORRERE dal veterinario?" di ALEXIEL
Come già detto, un cucciolo per ambientarsi ed apprendere le principali regole ha bisogno di molta dedizione, è quindi opportuno magari prendersi 15 giorni di ferie o decidere nei periodi in cui le scuole sono chiuse in modo da garantire al cucciolo un controllo quotidiano maggiore. Non passate però da un estremo all'altro: il cucciolo deve anche imparare a stare da solo ed aspettare tranquillo il vostro rientro, occorre educare il cane poco alla volta a vostre assenze di 5 minuti, il giorno dopo 15 e quello dopo 30, ricordatevi che ogni cosa va insegnata gradualmente!
Puoi approfondire leggendo l'articolo "L'annosa questione dei bisogni" di MADAM
Puoi approfondire leggendo l'articolo "Come abituare il cucciolo alla passeggiata" di MADAM

Autore del post: LUKY

venerdì 24 giugno 2011

COME ABITUARE IL CUCCIOLO AL COLLARE/PETTORINA E AL GUINZAGLIO

Passeggiata cuccioli e bambini?
Cuccioli che non vogliono fare la passeggiata?

Dopo aver chiarito quanto sia importante la passeggiata per un sano sviluppo psico-fisico del cane (se non lo hai ancora fatto, leggi l'articolo relativo all'importanza della passeggiata) bisogna anche sapere come si deve preparare il cucciolo a questa nuova situazione, molti pensano che appena il cucciolo arriva, PAM! di punto in bianco gli si può mettere il collare (o la pettorina) attaccargli il guinzaglio e via uscire per la passeggiata. Ma la maggior parte delle volte il cucciolo si impunta, tira indietro il collo, si siede o addirittura guaisce spaventato; questo è normale, nessuno di noi è nato già sapendo come camminare o andare in bici, ce l'hanno dovuto insegnare, la stessa cosa vale per i cuccioli, dobbiamo dar loro il tempo di familiarizzare prima col collare, in seguito col guinzaglio.

giovedì 23 giugno 2011

L' annosa questione dei bisogni e l'importanza della passeggiata

Quali razze si possono abituare alla traversina?
Insegnare a fare i bisognini sul balcone?
Bisogni nella lettiera con i gatti?
Bisogni sui tappetini assorbenti?

Quando arriva il cucciolo in casa il primo problema che si presenta ai neo proprietari è quello dei bisogni. Troppe persone sono, chissà per quale motivo, convinte che il cucciolo di 2 mesi sia in grado di imparare dove sporcare nel giro di pochi giorni, invece ad un cane così piccolo servono a volte anche 2-3 mesi per riuscire innanzitutto a trattenerli e poi per capire dove sporcare.

Negli ultimi anni è nata una sorta di moda per risolvere questo problema, l'uso in casa di strumenti come lettiere, traversine assorbenti, giornali e pannoloni per insegnare al cane a sporcare solo in un punto della casa. A rinforzo di questi strumenti hanno addirittura inventato i cosiddetti “spray attrattivi”, ovvero degli spray che spruzzati nei punti dove si vuole che il cane sporchi, dovrebbero appunto, attirarlo e aiutarlo a sporcare. Peccato che il più delle volte non abbiano alcun effetto sul cane, ma solo sui guadagni dei negozianti! Insomma il cane si è trasformato in gatto!
Ma il cane è diverso, la sua natura è quella di uscire all’aperto, annusare e con lo stimolo dato dagli odori lasciati da altri cani e dall’esercizio fisico regolare della passeggiata, sporcare; certo, il cane, se abituato fin da piccolo, si adatta e si abitua ad usare la lettiera o la traversa, tant’è che quando prende il “vizio” sarà portato a trattenere tutto durante il giro quotidiano per poi liberarsi appena entrato in casa, e non sempre riuscirà a “centrare” lo spazio adibito a queste funzioni. Ma perché ricorrere a queste scorciatoie? Solitamente si parte con la classica “scusa”: il veterinario mi ha detto che finchè non ha tutti i vaccini non può uscire. E’ vero, portando a spasso un cucciolo di due/ tre mesi non completamente vaccinato si rischia che contragga malattie virali, ma basterebbe farlo uscire appena fuori di casa, facendo molta attenzione che non venga a contatto con escrementi o altri animali di cui non si conosce lo stato di salute, questo per evitare spiacevoli incidenti e permetterebbe al cucciolo di familiarizzare con l’ambiente esterno e iniziare le prime esplorazioni. Se abbiamo un giardino o un cortile chiusi lo si può fare ancora meglio e il rischio è ancora minore. E comunque di scusa si tratta, perché quando vediamo che il cane impara a sporcare in casa in un punto preciso finiamo per soccombere alla pigrizia e abbiamo un motivo in più per farlo poltrire in casa e per evitare di “perder tempo” portandolo a spasso.
Queste prime brevi uscite, quando il cane è così giovane, andrebbero fatte molto spesso, (anche ogni 4 ore) tenendo presente che il cucciolo sporca soprattutto in particolari momenti della giornata, ovvero appena si sveglia, appena dopo aver mangiato e dopo aver fatto un’attività fisica, come il gioco per esempio (teniamo presente che un cane così giovane si stanca anche solo dopo 15 minuti di corse dietro ad un pallina), quindi non appena vediamo che si ferma, comincia ad annusare insistentemente e spesso anche a girare in tondo significa che sta per sporcare. E' in questo preciso momento che dobbiamo intervenire per insegnargli dove sporcare.
La cosa importante è premiare il cane ogni volta che la fa fuori, con un bocconcino particolarmente gustoso (quindi non con le stesse crocchette che mangia normalmente) o se preferisce il gioco, con un giocattolo che ama più degli altri e che useremo come premio ogni volta che fa qualcosa di giusto, è un grave errore infatti usare tecniche antiquate come quelle del muso nei bisogni o del colpetto di giornale sul didietro: questi sono metodi che usavano i nostri nonni quando ancora si era convinti che il cane impara solo se punito fisicamente, ma nel 2011 sappiamo ormai bene che non esiste miglior metodo educativo per avere un cane sereno e obbediente, che il rinforzo positivo quando si comporta bene e l’indifferenza quando fa qualcosa di sbagliato. Inoltre è molto importante che, se colto sul fatto mentre sporca in casa, gli si dica un secco “no” lo si porti fuori in modo che finisca e poi lo si premi, se invece troviamo il regalino già depositato evitiamo di sgridarlo perché sarebbe inutile: i cani non associano ne punizioni ne premi se fatti anche solo 20secondi dopo l’azione. Un’altra cosa da evitare in questo frangente è farci vedere mentre puliamo via i suoi bisogni, perché potrebbe pensare che stiamo giocando ed essere invogliato a ripetere la cosa convinto di farci un piacere.
E’ naturale che non tutti abbiamo la possibilità di stare a casa mentre il cucciolo cresce e quindi seguirlo nell’educazione garantendogli uscite regolari, se questo non può avvenire è molto utile l’utilizzo di un recinto per cuccioli, dove metteremo il cane prima di uscire di casa (dopo averlo fatto giocare un po’ per stancarlo, portato velocemente fuori per farlo sporcare e averlo nutrito) è risaputo infatti che i cani odiano sporcare nello spazio dove mangiano e dormono, per cui se lo abitueremo a stare nel recinto durante la nostra assenza avrà modo di imparare a trattenersi in attesa della prossima uscita. Inizialmente oltre ad un gioco, un cuscino dove dormire comodo, la ciotola dell’acqua e magari un nostro vecchio indumento che porti il nostro odore, dovremo fare i conti che comunque non riuscirà a trattenere da subito, in questo caso il tappetino assorbente può essere usato, ma appena rientriamo e liberiamo il cucciolo, il tappetino deve sparire e non ricomparire più per tutto il giorno, perché comunque se siamo in casa lo dobbiamo far uscire.
Dobbiamo sempre tener presente che avere un cane così giovane è come avere un bimbo piccolo, quindi mettetevi in testa che ci vogliono quintali di pazienza e che molto probabilmente (tranne rare eccezioni di cani che imparano dopo 15 giorni)dovrete pulire in casa e insistere sulle uscite per almeno 2 mesi prima che impari bene.
Una volta che è vaccinato completamente potete iniziare le passeggiate vere e proprie (nel frattempo mi raccomando abituate il cane in casa e in giardino, se l’avete, a portare il collare o la pettorina e a vedersi legato col guinzaglio) un cane adulto ha bisogno, in media, di 3 uscite quotidiane tutti i giorni, sia che viva in casa o che abbia giardino/cortile a disposizione. Su questo bisogna essere integerrimi: nessun cane cresce equilibrato e sano se vive 24h su 24 in casa o nel giardino. Questo perché sia la casa che il giardino diventano dopo poco tempo che il cucciolo è arrivato, dei luoghi conosciuti e monotoni, il cane finisce quindi per passare la maggior parte del tempo a dormire e, quando è molto annoiato, comincia ad usare l’abbaio insistente come metodo per passare le ore.
Quindi non crediate che un giardino basti per farlo muovere!!! Non esiste nulla di più salutare dell’esercizio fisico regolare di una sana passeggiata, che deve durare almeno 20 minuti, e deve dare modo al cane di annusare, marcare se è maschio, incontrare altri cani, stare in mezzo alle persone; abituare il cane ad ogni tipo di ambiente fin da piccolo lo farà crescere senza fobie e insicurezze e avrete un animale socializzato, in grado di stare sia coi suoi simili che con le persone senza problemi. E’ importante quindi che quando siete a spasso lasciate che altri cani si avvicinino al vostro, dando loro il tempo di conoscersi e lasciare anche che le persone lo tocchino e lo accarezzino, più situazioni il cane si trova a vivere più sarà equilibrato.
Naturalmente ogni cane ha ritmi e livelli di energia differenti, quindi se avete un cane da caccia, utilità o da lavoro come beagle, border collie, labrador, pastori tedeschi ad esempio, dovrete garantirgli almeno una passeggiata lunga al giorno (una o due ore) e se necessario (quindi se notate che nonostante le uscite quotidiane il cane è sempre iperattivo, nervoso e inquieto) anche esercizio di attivazione mentale, giochi di intelligenza o addirittura sport come l’agility e attività come l’obedience che ormai sono praticati in tutte le scuole di educazione cinofila. Se invece avrete in casa il classico cane da “salotto” (ad es. cavalier, carlino, chihuahua) che ama comunque la vita comoda e non da segni di particolare insofferenze o nevrosi gli basteranno le 3 passeggiate per poter vivere sano ed equilibrato. Ma fate attenzione, ci sono molti cani considerati semplici peluche da tenere sul divano (come i terriers o il pinscher) che invece nascondono livelli di energia molto alti e che, come i cani più grandi, hanno anch’essi bisogno di molto esercizio, altrimenti ci ritroveremo il classico piccoletto aggressivo, casinista e attaccabrighe come spesso diventano, ma lo diventano per colpa nostra, perché li teniamo perennemente in braccio, li viziamo con coccole eccessive date senza motivo e li facciamo annoiare, non perché sono così di carattere.

Autore del post: MADAM

Puoi approfondire leggendo l'articolo "Come abituare il cucciolo alla passeggiata" di MADAM

lunedì 20 giugno 2011

Sterilizzate i meticci!

Ragazzi vi scrivo in piena notte in preda al nervoso a causa di una domanda letta su answer...
LEGGI LA DOMANDA
La ragazza in questione crede che il proprio cane abbia il desiderio di avere figli perché spesso "simula un finto accoppiamento con i pupazzi". Rileggiamo l'articolo relativo al significato della MONTA nel cane.
Deducendo che la ragazza in questione di cani capisca poco o nulla abbiamo tentato con molta calma di spiegarle che non ha senso fare accoppiare un meticcio (ce ne sono migliaia nei canili!), ma lei non ha voluto sentire le nostre opinioni ed ascoltare i nostri consigli e siamo stati insultati.
La cosa veramente tragica è che non solo il cane in questione è un meticcio, ma ha anche una malformazione congenita agli arti anteriori che perfino mia nonna noterebbe! (si vede dalla foto linkata nella domanda).
Perché fare riprodurre un meticcio e per di più MALATO? La gente è veramente fuori di testa, io non ho più parole.

Il consiglio che posso darvi, da "MAMMA" di 4 meticci è di sterilizzarli (sia maschi che femmine) sia per prevenire patologie legate agli ormoni, sia per evitare cucciolate.

Autore del post: JESSICA

domenica 19 giugno 2011

Annunci scritti in un italiano poco comprensibile?

Titolo annuncio: Chihuahua MINI TOY piccolissimi (Regalo)
Provincia: Milano
Testo: Regalo cuccioli di chihuahua puri super mini mini mini toy splendidi esemplari con genitori visibili. Noi siamo li stima essere di circa 2 kg pieno cresciuto. Non abbiate paura di prenderli i nostri cucciolini sono sanissimi e hanno allattato fino ai 2 mesi di età, infatti verranno consegnati con libretto sanitario e certificato di garanzia veterinaria come per legge.

Generalmente queste "truffe" sono studiate in modo tale da far credere alle persone che i cani sono in regalo, ma che essendo lontano a loro servono i soldi per il viaggio aereo. Ovviamente si spediscono i soldi e non arriva nessun cane!
Ho scritto loro un messaggio dicendo:
"Buonasera, volevo solo farvi notare che i CHIHUAHUA TOY non esistono! Infatti non troverete in ITALIA un solo pedigree con scritto "chihuahua super mini mini mini toy".

Segue risposta, ovviamente non hanno letto ciò che io ho scritto, ma hanno considerato la mia mail come possibile contatto utile.

"Buona sera per averci contattato per quanto riguarda i nostri Splendidi cuccioli di Chihuahua abbiamo ancora a disposizione. Siamo molto contenti che avete fatto la vostra mente a contattarci sui nostri cuccioli e saremo più che felici di sapere chi sei, prima di procedere.Stiamo dando i nostri cuccioli in regalo a causa di alcuni imprevisti che di recente si avvicinò e prima di farlo, saremo in qualche modo rassicurato se non ti dispiace rispondere alle nostre domande di seguito;

Avete mai posseduto un cane? o animale domestico a casa prima? Sapete qualsiasi veterinario autorizzato che vive vicino a casa vostra? Hai figli? Se sì, mi piace giocare con i cani o altri animali domestici a casa? Hai un giardino? o l'abbondanza di spazio dove i cani possono giocare e divertirsi? Se sei psicologicamente e finanziariamente preparati a prendersi cura di un cane o cani? Chi sarà a casa per accudire i cuccioli quando non siete in giro?
Ci dispiace tanto per tutta la serie di domande e ci auguriamo che si capisce con noi che siamo solo facendo ciò che è giusto per i nostri cuccioli. Noi li amo così tanto e non ci perdoneranno se dovessero andare alle persone sbagliate o casa per le vostre risposte saranno rigorosamente determinare se si è la casa giusta per loro. I nostri cuccioli sono molto sani e venire con tutti i documenti, tessera sanitaria e una garanzia di 2 anni di salute certificati da un veterinario autorizzato. Dopo aver fornito tutte le risposte alle nostre domande e siamo soddisfatti con loro, allora si procederà a fornire ogni dettaglio sui cuccioli così come alcune foto di loro. Speriamo e preghiamo che vi sarà la famiglia giusta per i nostri cuccioli così gentilmente tornare a noi con tutte le risposte necessarie. Dio benedica voi e il vostro fidanzato. La maggior parte rispettosamente."


Stiamo al gioco? Vediamo cosa succede...

Segue mia risposta:
"- Avete mai posseduto un cane? o animale domestico a casa prima? Ho quattro cani!
- Sapete qualsiasi veterinario autorizzato che vive vicino a casa vostra? Ho un veterinario di fiducia!
- Hai figli? Se sì, mi piace giocare con i cani o altri animali domestici a casa? No, vivo sola!
- Hai un giardino? o l'abbondanza di spazio dove i cani possono giocare e divertirsi? No, ma ho molti boschi vicino a casa!
- Se sei psicologicamente e finanziariamente preparati a prendersi cura di un cane o cani? Certo!
- Chi sarà a casa per accudire i cuccioli quando non siete in giro? Starò io con i cani (possono anche lavorare con me!)"
Allego al messaggio anche una foto mia con i miei cani accanto! Aspettiamo per leggere il seguito.

Autore del post: JESSICA

Falsi esperti in rete

Ciao ragazzi! Di recente leggevo risposte di una PRESUNTA veterinaria (così dichiara lei) incapace anche di scrivere in italiano! Spero che nessuno di voi prenda sul serio i suoi consigli.
ECCO L'UTENTE IN QUESTIONE
Domanda: Cane ribelle alla corretta educazione, consigli?
Risosta FALSO ESPERTO: "ciao e 1 cs normale che morde e la razza 1 mio compagno c'è la l' anno portato in 1 veterinario e ci anno fatto 1 puntura che non mordeva e nn era + agressivo provaci pure tu ciao spero che sn stata d' aiuto".

Domanda: Cerco gattina da adottare!
Risposta FALSO ESPERTO: "ciao io ti posso aiutare o una bella gatta e piccola come la cerchi tu l' ho trovato per strada e l' ho preso poverino lo vuoi te lo regalo e poi io ti conosco te lo porto io so dove abiti
Fonti: veterinaria e esperta in cura di animali"

Queste sono alcune risposte alla domanda: "Nome per il mio cucciolo?"
SEMBRANO RISPOSTE DI UN TREDICENNE!


Domanda: Razza più pericolosa al mondo?
Risposta FALSO ESPERTO: "ciao ti consiglio il volpino e no il komondor io sn una veterinaia e o curato un volpino ti assicuro che quando cresce cresce pure il suo pelo ed è bellissimo!!!! tu se ti prendi il volpino te ne accorgerai fallo crescere tanto e il suo pelo diventerà bellissimo 1 signore e diventato famoso per l' animale più bello del mondo cioè il volpino perchè e cresciuto e il suo pelo e diventato più grande e morbito ciao spero che sn stata d'aiuto"

Domanda: Problemi in famiglia, cane in macchina sì o no?
Risposta FALSO ESPERTO: "ciao io sn 1 veterinaia ti posso aiutare tua mamma ha ragione io io ho 1 cane e prima di diventare veterinaia telefonai al dottore dei cani e li disse ql che tua mamma ti ha detto e mi disse di non uscirlo quindi tua mamma ha ragione ciao spero che sn stata utile".

Domanda: Cosa occorre per tenere e crescere un cane?
Risposta FALSO ESPERTO: "ciao! per caso il tuo cane e piccolo? io sono una veterinaria e siccome un mio cliente mi aveva portato un cucciolo che aveva incominciato a mangiare ma non sapeva che dargli da mangiare allora mi avevano detto di consigliarli dei croccantini nn troppo duri e di bagnarli per far diventare i croccantini morbiti da mangiare gli puoi dare anche altri cibi morbiti e fai lo stesso attenzione anche se sn cibi morabiti. I comportamenti nn li posso capire se mi rispondi si comunque se e grandicello li devi comprare un giocattolo ma dagli il tempo di abituasi al giocose incomincia a giocare e giocherellone devi capire se vuole le coccole quando vuole uscire a fare i bisogni e quando a fame questo e tutto grazie e spero che ti sn stata da aiuto ciao".

Autore del post: JESSICA

domenica 12 giugno 2011

Acquisto Cani, occhio alle TRUFFE!

Capita spesso di leggere domande (riguardo all'acquisto e/o purezza di cuccioli di razza) di questo tipo: Cerco cuccioli di razza a massimo 150-200 euro? - "Recuperare" il pedigree di un cane? - Cerco "offerte" cani TOY massimo 150 euro?
Purtroppo c'è ancora molta ignoranza in merito e molta confusione, infatti la maggior parte delle persone dà per scontato che il negozio sia il posto principale a cui rivolgersi per prendere il proprio cucciolo, niente di più sbagliato!

Se vogliamo avere la sicurezza di acquistare un cucciolo sano oltre che bello dobbiamo cercare gli allevamenti specializzati nella razza che ci interessa, contattare gli allevatori e chiedere un appuntamento per vedere l'allevamento; in allevamento infatti (che per essere serio deve selezionare NON PIU' di 3-4 razze) i cani vengono seguiti giornalmente dall'allevatore, si opera una selezione delle linee di sangue ovvero gli accoppiamenti sono fatti con criterio, senza incrociare consanguinei stretti, cercando di mantenere se non migliorare le caratteristiche della razza e i cani sottoposti a controlli veterinari, le femmine gravide a visite ed esami per seguire le gravidanze, i cuccioli vengono socializzati fin dalle prime settimane di vita e tenuti con la mamma fino ai due mesi in modo che possano ricevere le informazioni primarie a livello comportamentale per la loro futura vita in famiglia (è sempre infatti utile ricordare che per legge il cucciolo non va staccato dalla mamma prima dei due mesi d'età).
E' normale quindi che in allevamento spesso il costo del cucciolo sia superiore rispetto ai cani venduti nei negozi: provate a pensare quante spese comporta il mantenere il nostro cane in termini di mangimi, di veterinario per le visite standard ed extra, per gli accessori, per i prodotti di igiene, ecco allora moltiplicate per 6-10-15-20 (a seconda del numero di cani presenti in allevamento) a queste spese, aggiungete le spese per le infrastrutture, per le cagne gravide, per i cuccioli (che abbisognano di mangimi specifici per lo svezzamento) per i cani anziani, per la burocrazia (a proposito: il pedigree è sempre compreso nel costo del cucciolo e ricordatevi chi vi chiede extra per averlo vi sta truffando) per le mostre (i veri allevatori partecipano ad expo nazionali e internazionali per confrontarsi fra loro, per creare legami utili alla selezione delle linee, per far crescere il valore dei cani), se fate due conti potrete capire da soli perchè questi famigerati allevatori che molto spesso vengono ritenuti "ladri" hanno costi così alti, come farebbero altrimenti a portare avanti l'attività?
Tutto questo lavoro non esiste per i cani dei negozi e nemmeno per quelli venduti nei cosiddetti "multirazza" ovvero quegli allevamenti che hanno tutto l' anno disponibilità di cuccioli di 20-30 razze diverse, sapete il motivo? Perchè questi cuccioli sono per la stragrande maggioranza dei casi IMPORTATI, spesso dai paesi dell'est Europa, dove sono presenti le "puppy mills" (fabbriche di cani): canili lager dove le femmine vengono sfruttate fino alla morte per sfornare cuccioli, dove i cani vengono tenuti costantemente in gabbia per tutta la vita, privi spesso di cibo sufficiente, privi di controlli medici. Una volta nati i cuccioli a poco più di un mese (quindi troppo presto per la corretta crescita psichica)sono caricati in camion o nei bauli delle auto e portati (spesso clandestinamente) in Italia, affrontando km di viaggio senza né cibo, né acqua, quindi arrivano in negozio o nel multirazza e imbottiti di farmaci per sopravvivere il tempo necessario per essere venduti. Sono cani non vaccinati, non sverminati e spesso già ammalati di malattie gravissime come cimurro, gastroenterite. Inoltre dato che arrivano da accoppiamenti fatti "a casaccio" spesso sono cani malselezionati, quindi poco attinenti allo standard di razza, portatori di difetti fisici più o meno gravi o di tare genetiche importanti, basti pensare ai vari chihuahua toy (spesso semplici meticci derivanti da incroci fra pinscher nano e chihuahua) pinscher minitoy, yorkshire nani, maltesi toy, queste taglie minuscole non sono le dimensioni tipiche della razza, ma difetti di crescita derivanti da forme gravi di nanismo e rachitismo che porteranno il cane a vivere meno e ad avere grossi problemi in futuro.
E' inutile ricordare che questi cani non hanno pedigree e quando lo hanno, è falsificato (spesso è qualcosa di simile scritto in ungherese, rumeno o polacco) e non è raro che anche il libretto sanitario e il passaporto siano fasulli; di contro l'allevatore che lavora con serietà cederà il cucciolo dopo i due mesi d'età con il microchip già inoculato (per legge va messo entro i 30gg di vita del cane), con i vaccini effettuati, sverminati, con il libretto sanitario munito di certificato di buona salute e naturalmente con la richiesta di pedigree inoltrata all'ENCI (il pedigree arriverà fisicamente a casa del nuovo proprietario dopo 6-12 mesi).

Ricordiamoci che il pedigree è la carta d' identità del cane, l' unico certificato che ne attesta la purezza, riportando l'albero genealogico del cucciolo, gli eventuali titoli vinti dai suoi "parenti" e che segnala, con esami ufficiali, l'eventuale presenza all'interno della famiglia di patologie ereditarie (ad esempio displasia e oculopatia); per ottenerlo lo devono avere entrambi i genitori del cucciolo e va richiesto (dall'allevatore) entro poco tempo dalla nascita dello stesso. Quindi, coloro che vi vendono un cane di tre mesi dicendovi che il pedigree lo potete richiedere, vi stanno imbrogliando!
La cosa che fa riflettere è che, per le razze più di moda e più rare, comunque i prezzi sono alti anche nei negozi e nei multirazza, una certa differenza di costo si nota più che altro per razze diffuse come labrador, pastori tedeschi, barboncini, allora perché comprare un cane in un negozio e non in allevamento? Forse perché il negozio è sotto casa e ci si passa davanti tutti i giorni? Ma non vale forse la pena fare un pò di chilometri in più. ma avere un cane (un animale che resterà con noi anche 10-15-20 anni) sano oltre che bello? A questo punto perché rischiare di comprare per 1000€ un meticcio quando lo si può salvare in un canile? Adottare un cane sfortunato è il miglior gesto che una persona possa fare, ma se quella persona ha una passione per una determinata razza, una predilezione per un certo tipo di cane non è forse meglio acquistarlo da chi la razza la porta avanti con dedizione, con fatica e con serietà? Così facendo potremo dare a questo allevatore un riconoscimento per il lavoro svolto (spesso in molti anni) piuttosto che pagare coloro che si limitano a fare un viaggetto e importare cani commercializzati come se fossero cellulari.
A molti non piace l' idea dell'acquisto del cane perché si ha la sensazione di dare un valore economico ad un essere vivente, ma se invece si desse valore economico al lavoro di chi le razze le ama davvero? A chi si fa due lavori per portare avanti l' allevamento? Non è forse giusto pagare un lavoro ben fatto, che ci permette di avere in casa un cucciolo sano sotto ogni punto di vista?
Naturalmente generalizzare non è mai una cosa giusta, è chiaro che ci sono purtroppo moltissimi allevatori che non fanno le cose come si deve, che sfruttano i cani, che truffano chiedendo centinaia di euro in più per il pedigree, che addirittura tengono un certo numero di cani ben selezionati ma per guadagnare di più importano ugualmente dall'est, così come esistono (anche se sono davvero rari) negozianti che vendono cuccioli nati in Italia, magari da privati che ogni tanto fanno cucciolate e non riescono a vendere da soli i cuccioli; comunque sia viene da pensare che nessun cucciolo che viene messo in una gabbia anche solo per due settimane possa crescere bene in futuro.
L' allevatore specializzato (con o senza affisso enci non importa più, ormai questo riconoscimento non è più simbolo di qualità) resta la figura principale a cui rivolgersi per acquistare un cane di razza; l'ideale sarebbe visitare almeno due allevamenti diversi, conoscere gli allevatori (che serve moltissimo per intuire che tipo di persona ci si trova di fronte), vedere le strutture che ospitano i cani (per controllare il livello di igiene: ad esempio il box deve essere pulito), vedere in che condizioni sono i cani (vispi, puliti, con pelo lucido e occhi asciutti, che diano l'idea di un animale sano) ed infine, scegliere a chi rivolgersi.
Se nessuno dei due allevamenti ci ha dato fiducia, si ricomincia a cercare! Non datevi una scadenza tassativa entro la quale prendere il cane, perchè la fretta in questo caso vi può portare ad un acquisto incauto, in cui rischiate di prendere un cucciolo non sano a poco prezzo per il quale finirete col pagare centinaia di euro in veterinari o comportamentisti.

Un ultimo accenno va fatto ai privati, che riempiono i siti di annunci sul web di cucciolate di cani da razza (o presunti tali): l'acquisto presso il privato non è una cosa sbagliata, ma bisogna comunque precisare che, innanzitutto, il privato raramente fa il pedigree (per il solito motivo: è creduto da quasi la totalità delle persone un semplice pezzo di carta per accedere alle mostre) quindi anche se, facendo un esempio, il nostro cucciolo di labrador è nato da mamma labrador e papà labrador che noi abbiamo visto dal vivo, non esiste alcuna garanzia in merito che ci certifichi che tutti gli antenati di questa famiglia fossero labrador! Ecco perché le federazioni cinologiche considerano i cani senza pedigree dei meticci. Il cane senza pedigree non ha valore commerciale, pertanto non bisognerebbe pagarlo più di un rimborso spese, che risarcisca il privato per i costi di mantenimento, per le visite veterinarie, per i vaccini oltre che per il microchip; ricordatevi anche che il privato è tenuto a cedere il cucciolo di almeno due mesi con microchip già inoculato e a cederlo col libretto sanitario, possibilmente il certificato di buona salute, almeno 1 vaccino e la sverminazione. Se il cane non ha almeno queste "garanzie" non compratelo! I privati che vendono cuccioli ritenuti di razza a prezzi pieni (come quelli degli allevatori per intenderci ma senza pedigree) vi stanno truffando perchè appunto non vi è la prova della selezione.
E' naturale che anche per l' acquisto presso privati vale la regola di andare a casa di questa persona per conoscerla, farci due chiacchiere, vedere i cuccioli, dove vivono e possibilmente i genitori (o almeno la mamma), la cosa più sbagliata che si possa fare, ma che purtroppo succede spesso, è quella di vedere l'annuncio su internet, farsi spedire la foto del presunto cane e comprarlo! Ricordatevi che non sapete chi ci sia dall'altra parte e soprattutto le truffe nel commercio di animali da compagnia, in particolare di cani, sono all'ordine del giorno.

LETTURA CONSIGLIATA PER APPROFONDIRE: Come riconoscere un buon Allevatore

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Cani Originali

Autore del post: MADAM

Domande che dimostrano la scarsa informazione generale

Domanda: Fare il pedigree alla mia cagnolina di due mesi e mezzo?
Risposta Sbagliata: "se riesci a rintracciare il padrone ma soprattutto i genitori e anche loro hanno il pedigree, s' je lo puoi ankora far fare[...]".
Risposta in parte Sbagliata: "La richiesta deve essere fatta subitoo! mi dispiace..e comunque il pedigree è solo un foglio".
Risposta Corretta: "[...]Si deve richiedere il pedigree quando nasce il cucciolo [...] Il pedigree deve essere richiesto dal possessore dei genitori: L'allevatore conosce bene l'importanza del pedigree, una sorta di carta d'identità del cane rilasciata dall'Enci e che riporta tutti i dati del soggetto, compreso il suo albero genealogico [...] Tale certificato non è solo una garanzia da esibire ad un eventuale compratore, ma è anche, e soprattutto, un ausilio nel lavoro di selezione e di miglioramento del patrimonio genetico dell'allevamento e quindi, di riflesso, dell'intera razza.[...]".

Domanda: Cane (maletese "razza pura") originario dell'Ungheria sta male!
Risposta Sbagliata: "C'è alta possibilità sia la nostalgia [...] Cmq per rassicurarlo, cerca sempre di essere disponibile per la maggior parte del tempo (quando puoi) e fagli tante coccole in modo capisca che ci sei tu a volergli bene e col tempo si abituerà alla casa, a te, ai tuoi famigliari... è solo questione di tempo. In men che non si dica diventerete grandi amici [...]".
Risposta Corretta: "il fatto che vomiti mi fa pensare che non sia una semplice "nostalgia"....fai bene portalo dal veterinario".

Domanda: "Sto per prendere un cucciolo di cane...?"
"[...]fra 3 settimane e 2 giorni prenderò un cucciolo di cane [...] la mamma mi ha solo permesso di tenerlo e mi devo occupare tutto io, ma non so le cose da fare prima di prendere un cane e le cose [...] da fare dopo aver avuto il cucciolo [...]".
I CANI NON SONO GIOCATTOLI DA LASCIARE IN MANO AI BAMBINI!

Risposta Sbagliata: "[...] io ti consiglio di adottare i tappetini, sono veramente comodi [...]"
Risposta Sbagliata: "La tieni con il guinzaglio in una parte di giardino e aspetti 10 minuti circa al giorno, non importa se vuole andare via, se lo fai abitualmente capirà che qualcosa non va e che pretendi qualcosa da lei. Comunque mi sembra ancora piccola per queste cose".
Risposta Corretta: "è sbagliato usare il giardino, capico che lo usi per stare all'aria aperta ma non per fare i bisogni. Lo devi portare fuori con il guinzaglio, così si abitua a farla fuori e inoltre socializza".
Risposta Completa: "[...] in giardino il cane non fa movimento come dovrebbe, non socializza e non sente odori diversi, [...] il movimento regolare della camminata oltre a fargli fare esercizio fisico lo stimola a sporcare, insieme agli odori differenti che sente in passeggiata, e lo fa socializzare e uscire dalla routine quotidiana; [...] Nessun cane deve doversi accontentare del giardino [...]".

Domanda: Cucciolo tre mesi "simula un accoppiamento" con un pupazzo!
Risposta Sbagliata: "Trovagli una compagna oppure lascialo fare oppure castralo.Cmq lascialo fare...poi gli passerà".
Risposta Sbagliata: "è normale non ti scandalizzare. [...] quando i cani fanno così, da quanto ne sò io, lo fanno perchè gli piace quella cosa, a una mia amica il cane glielo fa sul piede".
Risposta Corretta: "Non ti preoccupare, gioca soltanto. Preoccupati quando comincia a fare le prove con le tue gambe...".
Risposta Corretta: "[...] non è un "finto accoppiamento"sono esperimenti di dominazione che è meglio non assecondare e bloccarli sul nascere se non si vogliono problemi in futuro".

Domanda: Il mio cane ha mangiato una fetta di torta con cioccolato!
Risposta Sbagliata e Maleducata: "MA VAF(bip)! [...] IL MIO CANE MANGIA TUTTI I GIORNI CIOCCOLATO DA 9 ANNI E NON HA MAI AVUTO NIENTE ED è IN PERFETTA FORMA [...]".

Domanda: Vita breve se non si fa almeno una cucciolata?
Risposta Corretta: "i tumori mammari, all'utero e patologie legate agli ormoni li previeni SOLO sterilizzando prima del primo calore...quindi non facendole fare cucciolate.. e cmq adesso il calore lo ha avuto e gli ormoni circolano!".

Domanda: Accoppiamento chihuahua femmina di 3kg con maschio di 4kg
MIGLIOR RISPOSTA... IDIOTA: "Perchè dovrebbe?? Ci sono cani ti taglia piccola che si accoppiano con cani di taglia grande e sono felici e contenti figurati con la differenza di 1 kg cosa potrebbe succedere!".
Risposta Corretta: "Io non correrei il rischio di perdere il mio cane per il solo piacere e la fretta di avere dei cuccioli.aspetta quando troverai un maschio adatto a lei..."
Risposta completa: "[...] potrebbe avere problemi, gia sono molto piccoli in piu è sempre consigliabile che la femmina sia piu grande del maschio. Se cosi non è la femmina potrebbe avere problemi a partorire, se non addirittura morire. Cerca un maschio piu piccolo e fatti seguire da un bravo veterinario, si sa che i chihuahua sono molto delicati, meglio non rischiare!!!".

Vi lascio tre domande per rendervi conto di quanta ignoranza c'è in giro.

Domanda: Cucciolo di 35 giorni (acquistato da un veterinario) non cammina... Forse perché è grasso?

Autore del post: JESSICA

venerdì 3 giugno 2011

Cani "ORIGINALI"

Ho appena letto una domanda riguardante "la purezza" del cane di razza e considerando i molteplici dubbi, la poca informazione al riguardo ho deciso di discuterne.

Domanda:
Un cucciolo di pastore tedesco può avere un ciuffetto di peli bianchi sulla pancia? ho preso da poc questo cucciolo ma non so se è puro 100/100...quali sono le cose che devo vedere per attestare l'originalita?
Risposte idiote:
1) "lo puoi sapere solo con il microchip [....]"
2) "[...] per attestare l'originalità guarda il palato se è scuro è originale io ne ho avuti tre e adesso ne ho uno nuovo e sono quattro [...]"
Un cane senza pedigree è considerato dall'ENCI un meticcio privo di valore di mercato, pertanto non vendibile. Il pedigree lo richiede l'allevatore nel momento in cui denuncia la cucciolata e non deve essere venduto come supplemento, il cane o ha il pedigree o non ce l'ha. Le persone che vendono cuccioli senza pedigree vi stanno truffando, è ammesso solo un rimborso spese nel caso in cui il cucciolo venga ceduto con sverminazione, vaccini, microchip e iscrizione in anagrafe.Un cane senza pedigree non può partecipare a expo, non può essere considerato "riproduttore di razza" (anche i cuccioli non potranno avere il pedigree).
L'unico documento in Italia che attesta la purezza della razza è il pedigree.


Domanda intelligente
"[...]So che pedigree (certificato di iscrizione ai libri genealogici) è un documento in cui è indicata la genealogia del cane [...], la sua provenienza e malattie ereditarie! [...]So che il pedigree può essere richiesto (NON SO DA CHI) solo entro 3 mesi dalla nascita e costa poche decine di euro [...]Quindi coloro che chiedono una cifra maggiorata [...] per l'acquisto di un cane con pedigree rispetto al prezzo dello stesso cane senza è un negoziante truffatore! Queste cose solitamente le fanno solo i negozianti! Che acquistano i cani dal Est a poche decine di euro, cani che sono maltrattati e malati, e li rivendono a molto molto di più. Persone a cui non importa la salute psico-fisica del cane ma solo il guadagno. Giusto? [...]Se il pedigree è ciò che ho detto in pratica una "carta d'identità" del cane, vorrei sapere se è possibile che un cane sia definito di razza in base alle sue caratteristiche ma che non abbia un pedigree?[...]"

Altre domande assurde trovate in rete
è possibile creare un pedigree ad un cane originale che nn lo ha?
Da cosa si può riconoscere se un cucciolo di cane corso è "originale"?????
Come faccio a capire se il mio cane è originale?
Salve ho un forte dubbio sul mio bulldog?????(per veri intenditori di razze d cane originali)?
Come posso capire se un Refrigiwear è originale o tarocco?
Consigli su come capire se ti è stato venduto un cane di razza pura o meno?

Autore del post: JESSICA